Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Parlare di "Bushidō e Cristianesimo" oggi può apparire una formula ben studiata pour épater les bourgeois, se non come qualcosa in odore di banale sincretismo, o collegato alla vendita di una qualche "scuola" pseudo marziale e/o neotemplare. Ma anche se Bushidō e Cristianesimo oggi ci appaiono quanto mai distanti geograficamente ed antropologicamente, tanto da apparire opposti e contraddittori, la storia dei rapporti fra l'Europa e il Giappone, e la parallela storia dei rapporti fra il Giappone e il Cattolicesimo da sempre s'impernia su questo rapporto, fattosi carne nelle persone che di esso si sono fatte araldi, testimoni e martiri.
Parlare di "Bushidō e Cristianesimo" oggi può apparire una formula ben studiata pour épater les bourgeois, se non come qualcosa in odore di banale sincretismo, o collegato alla vendita di una qualche "scuola" pseudo marziale e/o neotemplare. Ma anche se Bushidō e Cristianesimo oggi ci appaiono quanto mai distanti geograficamente ed antropologicamente, tanto da apparire opposti e contraddittori, la storia dei rapporti fra l'Europa e il Giappone, e la parallela storia dei rapporti fra il Giappone e il Cattolicesimo da sempre s'impernia su questo rapporto, fattosi carne nelle persone che di esso si sono fatte araldi, testimoni e martiri.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.