Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Metacritica della teoria della conoscenza è un testo in cui Adorno nel 1956 raccolse i suoi saggi sulle teorie fenomenologiche di Husserl. Ma il valore di quest'opera è ancor più significativo, in quanto investe il tema più generale della filosofia della scienza e della critica della conoscenza. Adorno rileva come il culto acritico del dato, il mito dell'originarietà e dell'immediatezza e la malcelata subalternità di Husserl stesso nei confronti delle scienze, siano tali da provocare un atteggiamento meramente descrittivo rispetto alla realtà.
Metacritica della teoria della conoscenza è un testo in cui Adorno nel 1956 raccolse i suoi saggi sulle teorie fenomenologiche di Husserl. Ma il valore di quest'opera è ancor più significativo, in quanto investe il tema più generale della filosofia della scienza e della critica della conoscenza. Adorno rileva come il culto acritico del dato, il mito dell'originarietà e dell'immediatezza e la malcelata subalternità di Husserl stesso nei confronti delle scienze, siano tali da provocare un atteggiamento meramente descrittivo rispetto alla realtà.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.