Una lettura da vivere pagina dopo pagina
A circa un secolo da "Totem e Tabù", in cui Freud paragonò le forme della nevrosi ossessiva alle tradizioni sociali e religiose dei popoli "primitivi", questo libro segue quella lontana traccia, applicandola però alla società attuale. L'autore, prendendo le mosse dalle proprie esperienze di psicoterapeuta, ci conduce in un viaggio archetipico alla ricerca di forme e strutture ossessive nascoste nello sviluppo del pensiero matematico-scientifico, come anche nelle espressioni sociali, economiche e politiche del mondo in cui viviamo.
A circa un secolo da "Totem e Tabù", in cui Freud paragonò le forme della nevrosi ossessiva alle tradizioni sociali e religiose dei popoli "primitivi", questo libro segue quella lontana traccia, applicandola però alla società attuale. L'autore, prendendo le mosse dalle proprie esperienze di psicoterapeuta, ci conduce in un viaggio archetipico alla ricerca di forme e strutture ossessive nascoste nello sviluppo del pensiero matematico-scientifico, come anche nelle espressioni sociali, economiche e politiche del mondo in cui viviamo.
, con un tono tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.