Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tutti in Germania hanno amato il Fuhrer. Quasi tutti. Genitori, insegnanti, preti. E molti si sono lasciati alle spalle, senza alcuna riflessione, un'eredità così pesante. È questo il punto di vista di Peter Roos, un giornalista-scrittore che cerca di capire e racconta come riescano le nuove generazioni a convivere con l'ipoteca nazista. Accanto alla figura del classico seguace, pittore del regime, Hermann Gradl, osannato da Hitler e incapace di opporre una qualsiasi resistenza, viene presentata una studentessa di musica, modello di ferma opposizione al regime. Il libro si chiude con l'incontro con l'ottantenne Eva Braun.
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