Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La vicenda dell'attentato a re Umberto è raccontata in prima persona dalla regina Margherita di Savoia al devoto Giosuè Carducci. Un delitto studiato per liberarsi del giovane e inetto re, incapace di governare, e per impadronirsi del regno, come già in Inghilterra sta facendo la vedova Vittoria. Il problema è trovare il sicario, la mano disposta a eseguire il regicidio. Tra Luxor e una coloratissima Napoli, Scaglia costruisce un amalgama ben dosato che lascia trasparire, dietro il divertimento, il ritratto di un fine-secolo assai goffo.
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