Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mel 2038 il mondo è quasi deserto. Main una città senza nome di un continente senza nome vivono diecimila persone sopravvissute ad un disastro misterioso che ha distrutto il genere umano. E qui, dove è ancora possibile e anche bello vivere, nascono bambini diversi, «nuovi». Sembra che a separarli dal «vecchio» mondo non siano solo trenta, ma centinaia di anni. In questo mondo dove l'uomo ha ritrovato il senso della vita, le storie dei viventi si intrecciano con quelle lontane dei morti, creature amate e rimpiante, in un continuo intrecciarsi fra presente e passato.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.