Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ragazzi poco più che adolescenti, Irene, Marco, Luca e Stella, hanno incrociato la loro vita al G8 di Genova e hanno sentito l'esigenza di riflettere su tutti i temi di un mondo sempre meno appagante e di dialogare con un adulto. Ne è nata una lettera, cui Mario Capanna risponde analizzando le ragioni attuali e lontane di un mondo che è sempre meno di tutti. Ne nascono riflessioni sulla guerra preventiva, l'emergenza ecologica, la vanificazione della democrazia, la biopirateria e le biotecnologie, il predominio delle élite e delle imprese, la voragine scavata nell'ex blocco sovietico.
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