Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Pubblicato nel 1972, questo romanzo autobiografico è il più famoso di Hwang Sok-Yong. La guerra in Corea è appena iniziata e il dottor Han è accusato di scarsa partecipazione alla politica del regime comunista. Fugge quindi nella Corea del Sud, dove però viene sospettato di spionaggio. Il dottore vive sulla propria pelle le conseguenze politiche, emotive e morali della divisione del Paese, ma continua ad avere un unico scopo: soccorrere i malati, aiutare chi ha bisogno, cercando di non farsi coinvolgere troppo dalla guerra.
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