Il volume, dedicato alla ceramica italiana prodotta tra il momento modernista e la stagione informale, dunque tra l'inizio del Novecento e il secondo conflitto mondiale, prende in esame esclusivamente pezzi progettati e disegnati da artisti, architetti e designer che nel corso di cinquant'anni hanno rimodellato il prodotto ceramico italiano riscattandolo da un lato dalla vieta ripetizione di modelli "in stile", dall'altro recuperando una tradizione secolare di forme, modelli e decori. Curato da Valerio Terraroli con la collaborazione di Paola Franceschini, il volume contempla anche l'intervento di due importanti studiose della ceramica europea: per l'area francese Dominique Forest del Musée des arts décoratifs di Parigi, e per l'area boemo-austriaca Andrea Pauchova, direttore del museo di Brno. Un catalogo di circa 500 pezzi emblematici tra vasi, sculture e oggetti d'arredo (disegnati, tra gli altri, da Chini, Andlovitz, Ponti, Dolcetti, Martini, Tullio d'Albisola, Gariboldi, Biancini, Cambellotti, Melis, Fancello, Nonni, Melandri), un ricchissimo apparato di bio-bibliografie degli artisti e delle manifatture e un regesto dei marchi impiegati in quel torno d'anni.
EAN
9788884914965
Data pubblicazione
2007 03 21
Lingua
ita
Pagine
328
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
245
Larghezza (mm)
287
Spessore (mm)
32
Peso (gr)
1955
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