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La galleria ha sede nel settecentesco Collegio Alberoni, fondato dal cardinale piacentino Giulio Alberoni. Attualmente la maggior parte delle opere sono esposte nel nuovo fabbricato aggiunto nel 1964. La collezione, nata dalla fusione dei resti delle due raccolte che l'Alberoni aveva a Roma e a Piacenza, comprende opere di artisti dal Quattrocento all'Ottocento. Di particolare interesse sono 18 arazzi fiamminghi, l'Ecce Homo di Antonello da Messina (1473), tavole di Jan Provost (1465-1529) e di altri fiamminghi, tele di Viani, Solimena, e lavori in legno, argento e oro.
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