Un libro che lavora molto sul piano visivo
Arata Isozaki (Oita 1931), una delle più versatili personalità espresse dall'architettura contemporanea giapponese e internazionale. Collabora dal '54 al '63 con Kenzo Tange e lo studio URTEK a Tokyo, partecipando alla formazione del Piano di Tokyo, 1960. Simpatizza per il gruppo Metabolism, elaborando nel tempo un suo complesso pensiero teorico che coniuga complessità dell'architettura e fine ironia. Di recente ha suscitato grandi polemiche in Italia il suo progetto per l'ingresso alla Galleria degli Uffizi a Firenze.
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