Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Una ricetta della tradizione piemontese che affonda le sue radici nella cultura culinaria francese del Medioevo diventa protagonista e filo conduttore per il racconto scritto da un grande cantautore italiano. Non solo la ricetta - nel libro si respira tutto l'amore per quella di nonna Tilde - ma anche il racconto rocambolesco e avventuroso, non senza note ironiche, di come procurarsi una lepre, protagonista indiscussa della tavola e della memoria di Giorgio Conte.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante e un approccio facile.
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.