Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sono storie di "tagliacanna", d'immigrati - italiani e di altri Paesi tagliatori di canna da zucchero, storie di povertà, di coraggio e di duro lavoro, destini di uomini e donne segnati dalla fatica e dal dolore, sullo sfondo dello sconfinato paesaggio australiano. Il vero protagonista del romanzo, che comincia con l'arrivo dei canachi dalle isole dell'Oceano Pacifico alla fine dell'Ottocento per finire con gli esperimenti nucleari britannici negli anni Sessanta di questo secolo, è l'aspra natura australiana, immutabile e indifferente agli uomini e agli eventi che sconvolsero il mondo con la tragedia delle due guerre mondiali.
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