La celebre Bibbia di Monsignor Antonio Martini nella versione migliorata da Padre Marco M. Sales - «Il Vangelo di Marco si chiama Vangelo di Pietro, di cui Marco fu l'interprete». Che S. Marco sia l'autore del secondo Vangelo è una verità sulla quale unanimemente si trovano d'accordo gli scrittori più antichi e i critici più moderni. Avendo Pietro predicato pubblicamente in Roma la parola di Dio, molti fra i Romani convertiti a Cristo, colpiti dalla sublimità delle cose udite, pregarono San Marco che le mettesse per iscritto. L'apostolo lo fece, con molta probabilità, verso il 42-44. Lo scopo del secondo Vangelo non può dunque essere altro che quello a cui mirava lo stesso capo degli Apostoli nel predicare in Roma, ossia di provare che Gesù è vero Dio, padrone di tutto, morto per la nostra redenzione, a cui è necessario di obbedire accettando la sua dottrina e praticando i suoi insegnamenti. S. Marco dimostra quest'assunto non già appellandosi alle profezie e alle Scritture come fa S. Matteo, ma raccontando tutta una serie di miracoli operati dal Signore, da lui descritti trascrivendo fedelmente la parola di Pietro attraverso osservazioni minutissime.
EAN
9788885223844
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
78
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
165
Peso (gr)
300
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.