Una storia da seguire con facilità
Novant'anni dopo il "Norge", il racconto di Alessandrini ci riporta, con vivacità e immediatezza, a cosa significasse essere là in quel momento. Come spesso accade nella testimonianza dei protagonisti secondari di grandi imprese, il meglio del suo contributo in senso strettamente storiografico è in quello che può raccontarci dei retroscena che i resoconti ufficiali avevano trascurato e che, altrimenti, sarebbero semplicemente spariti dalla storia.
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