Una lettura da vivere pagina dopo pagina
“Da qualunque parte tu lettore apra questo libro esso comincerà. L’idromele può essere considerato un diario; un diario liquido sparso fra molteplici sapori in un vortice, creatore di un’osmosi poetica antica costituita da quindici ingredienti, centottanta poesie, quattordici anni... Ovunque appaia il punto d’inizio di questo fluido dolce, caro lettore, spero possano i suoi sorsi soddisfare tutta la tua sete...”
“Da qualunque parte tu lettore apra questo libro esso comincerà. L’idromele può essere considerato un diario; un diario liquido sparso fra molteplici sapori in un vortice, creatore di un’osmosi poetica antica costituita da quindici ingredienti, centottanta poesie, quattordici anni... Ovunque appaia il punto d’inizio di questo fluido dolce, caro lettore, spero possano i suoi sorsi soddisfare tutta la tua sete...”
, con un tono rassicurante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.