Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sara, Matteo e Livio non hanno niente in comune, a parte il fatto di essere nati intorno agli anni Duemila. Sono i teenager di oggi, i ragazzi della generazione social, iperconnessi fino a sconnettere. La loro vita è fatta di selfie, storie su Instagram e filtri Snapchat. Nelle loro avventure quotidiane il principe azzurro è uno youtuber, la principessa un’aspirante fashion blogger e la bacchetta magica uno smartphone di ultima generazione. Dieci storie per conoscere questi giovani e capirli meglio, per poi renderci conto che il loro disagio, forse, ci riguarda tutti. Età di lettura: da 9 anni.
Dentro trovi soprattutto crescita, identità e amicizia.
Può funzionare bene per bambini e adolescenti, con un tono scorrevole e coinvolgente e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.