Nel mondo di Saibanti, Hafner, Antonio, Carlo – dove la creatività di Andrea Bortolotti ci invita a entrare e sostare per il tempo di una lettura onirica, visionaria, a tratti amaramente comica, in altri momenti tragica – la scuola è al centro di uno scenario distopico e violento. Sotto le vesti di una narrazione fantastica si nasconde, in realtà, un racconto pedagogico.[…] L’Autore si chiede e ci chiede se la scuola e l’educazione siano inevitabilmente destinate a essere dispositivi sociali e culturali adattivi e selettivi o se vi siano ancora spazi per un compito scolastico di promozione autentica delle qualità di ognuno. Si tratta della contrapposizione tra scuola del merito, selettiva, semmai compensatoria, adatta ad alcuni e educazione inclusiva, adatta a ognuno, popolare nel senso più autentico del termine. Alla consapevolezza di questa alternativa drastica, che sembra impossibile convertire in una dialettica costruttiva, Andrea Bortolotti perviene attraverso la rielaborazione della propria esperienza scolastica come insegnante. (dalla prefazione di Piergiorgio Reggio)
EAN
9788885518698
Data pubblicazione
2025 02 21
Lingua
ita
Pagine
122
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
207
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
166
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €14.00
La scuola che non c'è. Utopie, tormenti e disillusioni di un insegnante—