Un libro che lavora molto sul piano visivo
A cinque voci. Cinque: la mia, a volte flebile, sovrastata dalle altre quattro, altre volte altisonante – per usare un eufemismo – per tentare disperatamente di farsi largo, di farsi percepire o più banalmente per sfogare l'esasperazione. Le altre quattro sono quelle appartenenti a voi, Vicky, Zoe, Giuly e Sasha, principesse monelle che, saltellanti e piroettanti, ci crescete attorno. (Vera Tomelleri). È un libro semplice. Ricco di episodi, pieno d'umanità, di sorrisi. È un libro allegro, come dev'essere allegra una famiglia “a 6 voci”. (Raffaele Tomelleri)
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