Indizi, ritmo e tensione narrativa
Laggiù, nei meandri del passato di Verona e del suo territorio, tra tenebre e silenzio, giacciono sepolte le memorie di tragedie dimenticate, intrise di incubo e mistero. E anche omertà. Ferite che forse ancora non sono rimarginate. Dopo Nero veronese e Giallo veronese, le nuove indagini del ricercatore del mistero Nicola Ruffo svelano pagine di cronache antiche scritte col sangue che hanno segnato la storia della città scaligera e della sua provincia. Una discesa nel pozzo più profondo tra giallo e noir a tinte fosche…con riflessi scarlatti.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.