Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Cos'era il calcio solo 40 anni fa? Come incrociava la vita delle persone? Quali attese creava? In questo libro Santi racconta la sua storia, che può essere anche la storia di altri, con il suo finale, che invece è tutto suo e lo porta a considerazioni ricche di umanità pur nella loro sincerità e nella fragilità di eventi di quando ancora non aveva compiuto vent'anni. Una lettura "a posteriori" ma anche di spaventosa attualità, di un calcio così diverso ma, probabilmente, anche molto simile a quello di oggi per ciò che si porta dentro.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.