«Siamo legati da parentele con loro (i musulmani) e mescolati, così da essere divenuti come una gente sola». Il legame tra il popolo arabo e quello siculo è innegabile. Secoli di commistione culturale testimoniano che non esiste una cultura superiore alle altre, ma esistono realtà differenti con pari dignità che, unite insieme, possono dar vita a ulteriori tesori. Ed è proprio in quest'ottica che si inseriscono i meravigliosi versi di Ibn Hamdis, uno dei più importanti poeti arabo-siculi del XII secolo. Costretto a fuggire a causa dell'arrivo dei nemici normanni, dedicherà struggenti versi alla sua patria lontana: la Sicilia, terra dalle mille contraddizioni che spesso esaspera e spinge ad andar via, ma anche terra di tolleranza e accoglienza verso il prossimo. Terra di primi amori, di agrumeti e gelsomini profumati... Oggi, i suoi versi arrivano fino a noi grazie al lavoro di artisti provenienti da tutte le parti del mondo, attraverso un terreno comune e neutrale, nel quale la diversità diventa un elemento fondante, non discriminante: la musica.
EAN
9788885536050
Data pubblicazione
2019 09 01
Lingua
ita
Pagine
48
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €9.90
Impressioni di Sicilia. Il Diwan di Ibn Hamdis in musica—