La pupilla destra, ridotta a una fessura ancorata alla radice del naso, lo separa dagli altri, strabico, disarticolato. Doppio sguardo, due identità, una grande vita. Guercino, l’artista, che nei primi decenni del Seicento seppe coagulare l’insieme dei sensi umani sulla superficie di un dipinto. L’uomo, che indagò l’amore e le passioni, il tormento e l’estasi; il rapporto drammatico con Lavinia, sua amata e musa; le lotte intestine del potere e la società del suo tempo, che ritraeva negli aspetti più miseri ma profondamente veri. Doppie furono anche le sue maniere pittoriche: impetuosa e irregolare la prima, ispirata dal sentimento intenso e dalla sua mancanza; il secondo stile più pacato e spirituale, spogliato di ogni esuberanza verso una mistica liturgia. Questo libro segue le vie che portarono alla trasfigurazione di Giovan Francesco Barbieri detto Guercino. Il 1629 segna il guado, quando il giovane Diego Velázquez compì la misteriosa visita a quel sommo pittore rintanato a Cento: anno di peste e conversioni, di guerre, lutti e rinascite.
EAN
9788885568150
Data pubblicazione
2018 01 22
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
150
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
27
Peso (gr)
460
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