Ogni qualvolta l’autrice affronta il mare aperto del mistero, lo fa - coscientemente o no - con la predisposizione a scarnificarsi, a ridursi all’osso, appunto, senza portarsi dietro altro che la verità di se stessa. Solo e soltanto così potrà ricomparire la carne dell’esistere. E non sto parlando di elaborazione del lutto ma di affidamento - questo sì - totale affidamento all’arcano disegno della vita. Ci sono testi nella raccolta che denotano una fede onesta, nel senso che non vanno dogmaticamente percepiti; pur non mancando chiari riferimenti al credo cattolico, mi sento di poter dire che la D’Alfonso non si accontenti di cercare la “soluzione” in qualcosa di rivelato ma, al contrario, s’impegni nella ricerca interiore per mettere in pratica ciò che la religione stessa le suggerisce. Nessun essere umano - è lapalissiano - si procura dolore o infelicità eppure, lungo la sua esperienza di vita, si trova ad un certo punto a dover fare i conti con amare, angosciose e, non di rado, drammatiche difficoltà. Cosa succede allora? O ci si perde o si scopre quella forza che tutti abbiamo ma non tutti riusciamo a liberare. (Sandro Angelucci)
EAN
9788885573604
Data pubblicazione
2020 10 30
Lingua
ita
Pagine
72
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
145
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.