La così detta arte di scacciare gli spiriti maligni è, nella storia e nel racconto popolare "eugubino" della memoria di sant'Ubaldo, un particolare che emerge quasi marginalmente. Le gesta e le parole del santo patrono di Gubbio sembrano quasi mettere in secondo piano l'azione potente e diffusa di lotta contro il male e tutte le sue manifestazioni. In realtà gran parte della cura pastorale e della predicazione di questo amato vescovo è profondamente concentrata nell'invitare il popolo a combattere ogni tentazione al male, alla divisione e alla violenza, per cercare sempre la concordia e la riconciliazione. E non mancano, nelle rappresentazioni e nelle cronache, i riferimenti al suo potere sacramentale di liberazione degli ossessi. Vero è però che il sant'Ubaldo esorcista e taumaturgo è meno conosciuto e studiato, e le poche pagine delle vite ufficiali ne riferiscono come dei fioretti soprattutto post mortem. Bisogna ringraziare i Canonici Regolari Lateranensi se anche questo aspetto del suo ministero di pastore è stato ricordato e divulgato nel tempo insieme alla devozione dei fedeli.
EAN
9788885581609
Data pubblicazione
2022 09 03
Lingua
ita
Pagine
720
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
175
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
50
Peso (gr)
350
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Ti esorcizzo nel nome di Sant'Ubaldo. L'arte di scacciare gli spiriti maligni nel manuale Baculus di Carlo Olivieri (1618)—