Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In questi racconti di Marina Nasti c’è un richiamo abbastanza evidente alla narrativa italiana del Novecento e in particolare a due grandi della nostra letteratura: Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia. I racconti sono, infatti, ambientati tutti a Roma e sono, semplicemente, storie di città, sfumature di sentimenti urbani, tra il grigio e l’azzurro. Attraverso un filo conduttore di emozioni intime e particolari, il messaggio positivo che alla fine si coglie è di speranza, di riscatto e di un amore sincero verso i grandi valori della vita.
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