Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il presente volume non è altro che la prosecuzione, nella parte terminale, del precedente libro edito da Macabor nel 2018 "Hanno rapito Moro!". Dunque, siamo alla parte conclusiva del diario di Roberto, giovane estremista di sinistra che ascolta, legge e scrive per comprendere quello che sta succedendo di grave nel suo paese e, alla fine, giunge alla cronaca del martedì nero della Repubblica, ovvero di quel tragico 9 maggio del 1978.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
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