Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La vita da strega non è facile per una bambina. Tanto più se la mamma si ammala, se il fiore magico che potrebbe curarla non si trova, se i boschi da attraversare sono oscuri e infìdi e l'Orco resta l'unico adulto con cui vivere. Fiducia, illusione, sconforto, incertezza, abbandono, solitudine, terrore, confusione, fermezza, audacia, responsabilità, pazienza: all'inizio del viaggio certe emozioni e virtù sono solo parole, per Piccola Strega, o al massimo presentimenti.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per bambini e chi ama i brividi, con un tono facile e emotivo e un approccio molto facile.
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