Una lettura da vivere pagina dopo pagina
2026: un uomo in fuga dal proprio dolore si imbatte in un articolo di giornale che gli riporta alla mente il Cammino di Santiago percorso dieci anni prima. Ritrovato il suo quaderno di viaggio, si tuffa nei ricordi della sua grande avventura. Ripercorrendo gli insegnamenti appresi dieci anni prima, l’uomo torna da sua figlia per riprendere in mano la propria vita e finalmente uscire dalla depressione che lo attanaglia da due anni: da quando non ha più una moglie. Ispirato ad una storia vera, questo romanzo intreccia presente e passato del protagonista, in una lotta introspettiva che fonde la Natura all'animo umano.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.