Indizi, ritmo e tensione narrativa
È estate in Sicilia quando Manfredi, studente universitario alle prese con la sessione d’esami, perde lo zio. Si rompe un equilibrio. Il protagonista avverte all’improvviso l’inesorabile scorrere del tempo e la fugacità propria di ogni esperienza umana. Ciò lo porterà a intraprendere un viaggio alla ricerca della propria essenza, vivendo pienamente la realtà della sua terra. Nulla però sarà più come prima. Il romanzo offre una riflessione sulla "bruttezza" del fenomeno mafioso, agli occhi del lettore, esso, apparirà in totale contrasto con la bellezza della Sicilia.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per studenti e chi ama i misteri, con un tono scorrevole e coinvolgente.
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