Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Essere donna spesso significa avere un ruolo e un posto scritto da decine di migliaia di biografie prima della tua. Essere madre coincide con storie di sacrificio e abnegazione vecchie ancora più della nostra specie umana. Qual è il confine tra scelta personale e silenziosa accettazione delle regole? E quanto sfidare queste regole richiede in termini di coraggio, determinazione, quando non rischio e pericolo? "La maschilista ero io" non insegna nulla, tranne forse che le prime a perpetrare un perenne crimine contro se stesse sono proprio loro, le donne. E il messaggio di amore e speranza che lanciano al mondo, spesso, ha un epilogo tragico.
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