Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nella verde e irrequieta Irlanda del basso medioevo, a venticinque anni dall’invasione normanna, nel monastero di Glendalough retto da Ruadàn, abate dotto e geniale, si incrociano le trame del potere regale, della rivolta popolare, della magia nera, della mitologia celtica, della diplomazia e della guerra. Tra preghiere, visioni, estasi d’amore e di sapienza, incubi allucinati, dotte dissertazioni, risse furibonde tra antichi dei e uomini nuovi, si arriva alla battaglia finale, che ricorda i grandi massacri mitologici, quando gli eroi erano divini e buffoni.
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