Una storia da seguire con facilità
È la fine del XVI secolo. Siamo in Francia. Costance, una giovane contessa, ama Gaspar. Si vorrebbero sposare. Ma hanno un grande problema. I loro padri si sono uccisi, vicendevolmente, in battaglia. Costance è perciò piena di dubbi. Caccia il suo amato. Piange disperata. Vuole chiudersi in un convento. Neppure Enrico IV, il re, sembra essere in grado di farle cambiare idea. Decide, allora di passare una notte sul giaciglio di santa Caterina, uno spuntone di roccia sopra il fiume Loira. Si racconta che santa Caterina appaia in sogno a chi dorma in quel luogo e l’assista. Così, Costance si addormenta e inizia a sognare...
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.