Di là dell’Adda arriva la piccola Beatrice, lontana, oppure no, dalla famiglia. È ospite antico, nuovo e silenzioso. Tra giochi dispettosi con le lucertole, un mutismo a volte spettrale – come se a mo’ di oracolo parlasse per ventriloquia –, volti prodigiosi che le appaiono sul soffitto fino a toccare quelli degli altri, letture tombali presso il cimitero per placare la malinconia, Beatrice affronta, come uno spettro fragile, un lutto innominabile di cui non parlare. Meglio sussurrarlo, indovinarlo e soffrirlo. Attraverso uno spirito, quasi illusionistico, la bambina ricostruirà la sua intera esistenza per esorcizzare un immane dolore al di là del cuore e dello stesso fiume, i cui confini fantasmatici forse sono umani. Un romanzo delicato e magicamente perturbante. Come se Clarice Lispector di Vicino al cuore selvaggio incontrasse, fino a ibridarsi al meglio, Lizzie di Shirley Jackson, Franca Cavagnoli ci propone una lingua incantevole e letteraria che supera sé stessa per leggersi cristallina e riflessa, al punto di commuovere e contundere l’anima come nei migliori classici in cui le emozioni non devono mai trovare un’origine empirica.
EAN
9788885737730
Data pubblicazione
2023 02 07
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
26
Peso (gr)
274
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