Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Angela Colapinto, in questo romanzo, inventa e diventa Margherita Solani. Nato ne Il Gioco 1 e dal Gioco 1, figlio della Scrittura schizofrenica, la natura di Colapinto/Solani è complessa. È vittima, è carnefice, è sottomessa prima di tutto a sé stessa. Quindi relazioni. Relazioni con un uomo, relazioni con altri uomini. Quindi storia e sofferenza di sottofondo con felicità disegnata con pennellate poco profonde. Un viaggio che la conduce a ritrovarsi e a perdersi, in ogni riga, fino ad arrivare a un finale che è solo l'ennesimo inizio.
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