Una storia da seguire con facilità
«Dopo aver scritto 'Tu mi abbandoni' credevo di esserci riuscito, di aver messo un punto a un capitolo della mia vita. Credevo di dover raccontare qualcosa e di aver fatto pace con i miei mostri interiori. Poi però anche se il passato non ritorna, ritornano le persone, e il più delle volte tornano per andarsene, per dirti addio una volta per tutte. 'Dove non splendi' è il punto di una storia d’abbandono, quel punto necessario per poter ritrovare la gioia». (L'autore)
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
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