Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ceretto, fra Costigliole Saluzzo e Busca, teatro di uno degli eccidi nazifascisti più feroci fra quanti perpetrati a cavallo del 1943-44 in provincia di Cuneo. Se l’edizione originaria di questo libro raccontava attraverso le testimonianze dei sopravvissuti come era avvenuto, il presente rifacimento, sulla scorta di documenti tedeschi e carte processuali, risponde alle domande: chi ne furono gli autori? quale “logica” li guidava? perché nel dopoguerra i parenti delle vittime non ebbero giustizia?
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.