Federico Cinti promette un viaggio nella sua amata città d'infanzia, la sua affezionata Bologna: propone una Bologna nuova, eccentrica, una facciata del suo modo di vivere e vedere la città che incoraggia a nuove considerazioni e consapevolezze. Grazie alla collaborazione con la collega Doriana Russo e la classe di cui è docente al Liceo “Leonardo da Vinci” di Casalecchio, l’autore ci consegna immagini e scorci di una città nuova, che forse stentiamo a riconoscere: i giovani alunni che hanno scattato le foto in primis sono stati colpiti da una più intima conoscenza di un luogo cui guardavano con minor entusiasmo. È proprio questo il motivo per cui l'autore ci offre la sua poesia: l'emozione e il sentimento che ci regalano i panorami quando si aprono di fronte a noi non hanno nulla a che vedere con il metro oggettivo con il quale si misura la realtà sensibile, naturale o architettonica di una qualunque città. Ad accompagnarci dolcemente all'inizio del nostro viaggio è Andrea Mingardi, che ci offre il suo sguardo di bambino rivolto alla Bologna del 1947: una città dilaniata dai segni di una guerra ormai finita che lentamente trova il modo di lasciare spazio alla nuova vita.
EAN
9788885804524
Data pubblicazione
2019 06 28
Lingua
ita
Pagine
114
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
148
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
10
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