Una storia da seguire con facilità
Un viaggio nel Salento più verace attraverso il minimalismo di 80 haiku, l’antica poesia giapponese che fa della brevità la sua forza. Servendosi del dialetto, in un dialogo armonioso con le illustrazioni di Francesco Cuna, l’autore ci porta tra le colorate feste patronali, sulle sfavillanti spiagge d’agosto, intorno a una tavola domenicale, sui campi di terra dove rotola un pallone e nelle case degli anziani che parlano con la loro solitudine. Pieno di tenerezza e umorismo, questo libro è un canto nuovo e poetico al Salento di ieri e di oggi.
Un viaggio nel Salento più verace attraverso il minimalismo di 80 haiku, l’antica poesia giapponese che fa della brevità la sua forza. Servendosi del dialetto, in un dialogo armonioso con le illustrazioni di Francesco Cuna, l’autore ci porta tra le colorate feste patronali, sulle sfavillanti spiagge d’agosto, intorno a una tavola domenicale, sui campi di terra dove rotola un pallone e nelle case degli anziani che parlano con la loro solitudine. Pieno di tenerezza e umorismo, questo libro è un canto nuovo e poetico al Salento di ieri e di oggi.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.