Un cittadino comune, uno studente, uno studioso attento che a distanza di 41 anni dall'assassinio di Aldo Moro volesse capire, approfondire, appassionarsi alla sua vita di politico ed accademico, nonché alla cronistoria del suo efferato sequestro, rimarrebbe incantato ed entusiasta nello scoprire, scandagliando nella sua idea di società e nel suo pensiero filosofico, una carica dialettica rivoluzionaria, una umanità senza confini, scritti dall'impronta progressista socialmente democratici, lungi dai mistificanti giudizi di chi lo apostrofava come politico conservatore, dal linguaggio astruso ed ermetico. L'intento del romanzo, è fare emergere dalle lettere che Moro invia dalla prigionia alla sua famiglia, nonché dai discorsi e scritti parlamentari e convegnistici, l'anima dell'uomo, del papà e del cattolico osservante, ancor prima del politico. La penna e l'Io narrativo dell'autore si cimentano in una tecnica descrittiva in cui immaginano Moro raccontare se stesso, come se l'autore fosse il suo Alter ego, la sua coscienza critica. "Quei 55 giorni", si pone a metà strada tra romanzo storico e saggio e vuole essere una testimonianza d'amore, di umanità e di speranza per il futuro.
EAN
9788885869066
Data pubblicazione
2019 06 24
Lingua
ita
Pagine
248
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
21
Larghezza (mm)
15
Peso (gr)
350
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