Una storia da seguire con facilità
Come Truffaut intervistò Hitchcock in un libro indimenticabile, così Peter Bogdanovich, regista di "L'ultimo spettacolo" e di "Paper Moon", intervista in questo volume, una delle più affascinanti, trascinanti e vitali figure di Hollywood: Orson Welles. Una confessione, un memoriale, un'autobiografia, un testamento: il regista di "Citizen Kane" racconta a Bogdanovich la sua vita e la sua avventura, da quando nel 1939, sbarcò a Hollywood e si meritò immediatamente il titolo di Wonder Boy, agli ultimi anni che egli seppe vivere non da monumento, ma da uomo inquieto, curioso e geniale.
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