Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita: con questa frase, grido di rivolta in cui si sono riconosciute le generazioni contestatrici successive, ha inizio l'opera più nota di Nizan. Dimenticata per un trentennio, viene oggi pubblicata con la celebre introduzione di Jean Paul Sartre, che nel 1960 la strappò al silenzio. Viaggio in Arabia condotto sul filo della rabbiosa e lucidissima analisi dello scrittore francese, demistificazione della "bontà del partire", della fuga nei luoghi del desiderio, che culmina in un ritorno carico di denuncia nei confronti della realtà contemporanea.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.