Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
1999: con il progetto "Chandra" la Nasa mette in orbita il telescopio più avanzato che mai l'uomo abbia costruito. 2006: la Nasa sconvolge il mondo scientifico dimostrando come il vuoto non sia mai esistito veramente. La fisica elabora l'ennesima teoria del tutto, la teoria delle stringhe, la quale trasforma l'energia oscura in infinitesimali stringhe vibrazionali, madri della materia. Srinivasa ramanujan, un "poverissimo" matematico indiano creerà un ottuplice mondo dimensionale grazie a delle equazioni passate alla storia come: "equazioni modulari" definite dal mondo scientifico numeri magici, perché suggerite in sogno dalla dea Namagiri.
1999: con il progetto "Chandra" la Nasa mette in orbita il telescopio più avanzato che mai l'uomo abbia costruito. 2006: la Nasa sconvolge il mondo scientifico dimostrando come il vuoto non sia mai esistito veramente. La fisica elabora l'ennesima teoria del tutto, la teoria delle stringhe, la quale trasforma l'energia oscura in infinitesimali stringhe vibrazionali, madri della materia. Srinivasa ramanujan, un "poverissimo" matematico indiano creerà un ottuplice mondo dimensionale grazie a delle equazioni passate alla storia come: "equazioni modulari" definite dal mondo scientifico numeri magici, perché suggerite in sogno dalla dea Namagiri.
Può funzionare bene per studenti, con un tono tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.