Gli scritti raccolti nel libro propongono un profilo, in un arco temporale che travalica il secolo e mezzo, delle tecnologie della comunicazione, delle battaglie capitalistiche che ne hanno contrassegnato l'ascesa, dello sviluppo recente, caratterizzato da una combinazione di estensione e innovazione. Ma l'analisi sollecita anche la riflessione più generale sulle contraddizioni del modo di produzione capitalistico. Quest'ultimo offre sì il progresso tecnico, ma al costo delle bolle speculative, delle crisi di sovrapproduzione, di stridenti anomalie. Centocinquant'anni di sviluppo della tecnologia hanno praticamente annullato distanze, quasi azzerato costi. All'esordio del periodo, Marx ed Engels constatavano che "la grande industria ha realizzato quel mercato mondiale che la scoperta dell'America aveva preparato", ha sostituito "al precedente isolamento locale e nazionale un traffico universale, una universale interdipendenza delle nazioni", ma per proporre ciclicamente "un'epidemia che in ogni altra epoca storica sarebbe parsa un controsenso quella della sovrapproduzione". La storia delle telecomunicazioni ne è uno specchio esemplare
EAN
9788886176828
Data pubblicazione
2009 07 01
Lingua
ita
Pagine
332
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
470
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