Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro raccoglie un'antologia di scritti dei membri del Circolo di Belgrado, che ha riunito scrittori, sociologi, psicologi, architetti e intellettuali datisi appuntamento per ragionare sulla follia collettiva del nazionalismo e della xenofobia che ha travolto gli stati usciti dalla dissoluzione della Jugoslavia. Il Circolo ha promosso incontri con altri intellettuali nel Kosovo, in Vojvodina e in Croazia, schierandosi contro l'idea della "pulizia etnica" e la "produzione di odio" dei media, riesaminando in modo autocritico il ruolo degli intellettuali in un periodo di guerra. Introduzione di Predrag Matvejevic.
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