Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Essendo la società inglese quella che è, non occorrono grandi meriti, se si porta un nome famoso, per raggiungere una posizione dove tutto sommato è più facile essere noti che ignoti. Così scriveva Virginia Woolf, una delle grandi protagoniste della letteratura mondiale, troppo spesso accusata di essere solo una snob britannica. "Virginia Woolf e il fascismo" ribalta questo luogo comune, rivelando l'attenzione della scrittrice per la politica internazionale e la sua capacità e lungimiranza nel comprendere la gravità della minaccia costituita da Hitler e Mussolini, quando ancora troppi politici di mestiere la sottovalutavano.
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