Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'evoluzione dei Clash, una rock'n'roll band passata dal punk del 1977 alle influenze più svariate di "Combat Rock", viene riletta nel contesto delle vicende politiche e sociali della Gran Bretagna, partendo dalla metà degli anni Settanta in poi. Attraverso una ricostruzione storica, fedele e altrettanto lineare, "Il futuro non è scritto" spiega nel dettaglio i fattori che determinarono la coscienza politica dei Clash: dalle rivolte nelle strade fino alla definizione del sogno rivoluzionario e terzomondista espresso dal loro album più evoluto e più dichiaratamente impegnato ovvero "Sandinista!".
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono facile e speculativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.