Una storia da seguire con facilità
La vera storia di Salvatore Misdea è un caso, dal punto di vista storico e criminologico, sottaciuto da oltre un secolo e in questo libro viene presentata in una trama reale e cruda. I due autori, rispettivamente titolati nella ricerca storica e nella criminologia applicata, assemblano un lavoro di ricerca minuzioso, che collega il drammatico post Unità d'Italia al Sud della Nazione, agli albori dell'Antropologia Criminale. Gli autori mettono a nudo, in tale contesto, il discusso Cesare Lombroso ponendo tale figura non più come padre dell'Antropologia Criminale, ma come precursore del Nazismo al servizio dei Savoia.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono emotivo e argomentativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.