Con questa silloge poetica Maria Grazia Paola si adopera ad accorciare quel senso di distacco dettato dalla nostalgia, mettendo una davanti all'altra un’impronta lieve, ogni lieve poesia ancora, prima di partire. L’autrice canta per gli emigranti soprattutto, quelli che sono andati via ma non hanno mai compiuto l’abbandono, ché l’abbandono è una cancellatura profonda, mentre emigrare con il cuore arpionato alla terra è una promessa, una professione di fede, resistenza all'oblio. La poesia dell’emigrante ricuce lo strappo, da un porto all'altro li vedi disposti in fila i ricordi che riaffiorano, fosse per un’ombra sbiadita, una sagoma soltanto, per una nota di zampogna di zu Nicola o il lamento intonato di nonna con fuso e conocchia: la sua chioma argentata non la sommergono le acque. Questo è forse il suo omaggio, il suo invito a ritornare, con la delicata immaginazione di cui è provvista, la sua sensibilità; ricolma di affetto vuole colmare questo spazio vuoto, ricolma di interrogativi vuole colmare di risposte la comune appartenenza, una risposta su tutte: è questa la nostra vera casa. (Pasquale Allegro)
EAN
9788886273596
Data pubblicazione
2016 11 01
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
300
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