Una storia da seguire con facilità
In questo libro l'autrice racconta la straordinaria vicenda umana della figlia primogenita (1915-1970) di Alberto Pirelli. Nata in una famiglia privilegiata, sposata giovanissima, è vedova a 29 anni con quattro bambine. Il tragico evento la muterà per sempre. Nell'abisso del dolore, troverà la forza di risorgere attraverso l'incontro, pilotato dall'amico Padre Davide Maria Turoldo, con don Zeno Saltini, il sacerdote fondatore di Nomadelfia, la "città dei ragazzi" che raccoglie gli orfani e i diseredati dell'ultimo conflitto bellico.
In questo libro l'autrice racconta la straordinaria vicenda umana della figlia primogenita (1915-1970) di Alberto Pirelli. Nata in una famiglia privilegiata, sposata giovanissima, è vedova a 29 anni con quattro bambine. Il tragico evento la muterà per sempre. Nell'abisso del dolore, troverà la forza di risorgere attraverso l'incontro, pilotato dall'amico Padre Davide Maria Turoldo, con don Zeno Saltini, il sacerdote fondatore di Nomadelfia, la "città dei ragazzi" che raccoglie gli orfani e i diseredati dell'ultimo conflitto bellico.
Può funzionare bene per bambini.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.